Integratori Coenzima Q10 per la pelle

In questa guida parliamo del coenzima Q10 con particolare riferimento alla sua applicazione nell’industria degli integratori alimentari. Ci proponiamo dunque di fare una panoramica delle sue proprietà e caratteristiche con il fine di capire meglio di cosa si tratta, a cosa serve e quali benefici per l’organismo.

Che cosa è il coenzima Q10

Il coenzima Q10 fa parte della grande famiglia dei nutrienti antiossidanti. Viene principalmente usato nel mondo della cosmetica antiage e in molti integratori alimentari.

Il coenzima Q10 è naturalmente presente nel corpo umano a livello cellulare e influenza direttamente la funzione mitocondriale, lo stato di salute del cuore, le funzioni muscolari nel loro insieme e non per ultimo, contrasta il naturale fenomeno dell’invecchiamento dei tessuti.

I tessuti degli organi come il cuore, i reni, i polmoni e il fegato sono quelli con la maggiore concentrazione di coenzima Q10 dal quale dipendono le più importanti funzioni fisiologiche degli stessi.

A tale proposito uno studio clinico eseguito direttamente sull’uomo ha dimostrato che il picco massimo dei livelli di coenzima Q10 in questi organi viene raggiunto in corrispondenza dei 20 anni di età. Momento in cui comincia una lenta e progressiva diminuzione di questo importante antiossidante. In parallelo a questo studio, altre ricerche hanno evidenziato come la percentuale di coenzima Q10 in un organismo è strettamente legata ai livelli di massa muscolare.

Queste sono le ragioni per le quali l’azione metabolica el coenzima Q10 è alla base delle formule di un vasto comparto di prodotti anti-invecchiamento, sia ad uso topico, come creme antirughe, che orali, come, appunto, gli integratori di coenzima Q10.

derma
derma

A rigore di analisi è necessario aprire una parentesi per distinguere i due stati del coenzima Q10: ubiquinone e ubiquinolo. Che differenza c’è?

Si parla di ubiquinone per indicare lo stato ossidato del coenzima Q10, mentre si parla di ubiquinolo, successivamente alla assimilazione di questa molecola da parte dell’organismo. È l’ubiquinolo dunque ad intestarsi l’efficacia dal punto di vista dell’azione antiossidante.

Per meglio capire quanto la percentuale di questa molecola, e nello specifico del processo di trasformazione da ubiquinone a ubiquinolo, evidenziamo che in giovane età circa il 95% del coenzima Q10 nel sangue è presente in stato di ubichinolo. Con il passare del tempo i rapporti tra le due forme diminuisce per causa naturale della riduzione della conversione da ubiquinone a ubiquinolo. In questo processo influisce in maniera attiva anche l’aumento dello stress ossidativo, ossia dall’invecchiamento. La somministrazione di ubiquinolo, quindi, consente di rallentare questi fenomeni naturali, lenendo i sintomi e contrastando i danni derivanti da radicali liberi.

Chiudiamo questo punto sottolineando che l’integrazione dell’ubiquinolo è più adatto, come evidenziano i nutrizionisti, per i soggetti anziani proprio per via del fatto che l’organismo, vista l’età avanzata, non è più in grado di sintetizzarlo in una percentuale efficace a contrastare l’invecchiamento. Infine bisogna considerare che gli integratori specifici a base di ubiquinolo, poiché sono frutto di una sviluppo recente, non godono della stessa ricerca clinica dell’ubichinone a proposito dei sui benefici.


integratori per la pelle

X115®+PLUS – Integratore Antiage | Doppia Formula Day & Night | Con Collagene (5g), Acido Ialuronico, Acido Lipoico, Coenzima Q10 ed Estratti Vegetali Biostimolanti e Antiossidanti | Per Aumentare la Sintesi di Collagene.

integratori per la pelle offerta


A cosa servono gli integratori coenzima Q10

Gli integratori di coenzima Q10 sono stati sviluppati con la funzione di migliorare lo stato di salute del cuore, quindi aumentare i livelli di energia dell’organismo e rallentare il naturale fenomeno dell’invecchiamento. Inoltre sono preposti al sostentamento delle prestazioni atletiche.

Bisogna considerare che i radicali liberi hanno un’azione negativa sulle cellule, le danneggiano. È stato dimostrato che tale fenomeno è direttamente collegato allo stato cronico di certe malattie cardiache, quindi il diabete e a diversi tipi di cancro.

L’integrazione del coenzima Q10 aiuta a mantenere i livelli energetici, detti ATP, al di sopra della soglia fisiologica aiutando a prevenire lo stress ossidativo al quale è naturalmente sottoposto il nostro intero organismo con particolare riferimento ai tessuti del cuore.

Per quanto non sia stato ancora chiarito se i bassi livelli di coenzima Q10 siano la causa o la conseguenza di tale fenomeno, è però certo c’è una correlazione tra il basso livello di questa molecola con lo sviluppo di patologie degenerative.

Coenzima Q10, Invecchiamento e longevità

Non ci sono a oggi studi clinici che attestino scientificamente che il coenzima Q10 abbia un’influeza diretta per quanto riguarda la longevità di un essere umano, o quanto meno, non ci sono tuttavia prove sufficienti. In ogni caso gli studi che si sono proposti di indagare questa correlazione sono numerosi. In particolare citiamo un lavoro che ha previsto una somministrazione di selenio e coenzima Q10 su 443 anziani in una fascia di tempo pari a 4 anni rilevando una reale miglioria della vitalità, delle prestazioni fisiche comuni e quindi più in generale dello stile della vita dei soggetti sottoposti al test.

Coenzima Q10 e malattie cardiache

Per quanto riguarda la somministrazione degli integratori con coenzima Q10 in riferimento alle malattie cardiache, gli studi hanno restituito una rilevanza più precisa. In particolar modo migliora lo stato di salute del cuore e aiuta attivamente le persone con insufficienza cardiaca. Ne deriva una miglioria delle funzioni del cuore con un conseguente aumento di ATP e limitando il danno ossidativo.

Uno studio in particolare ha evidenziato come in pazienti affetti da insufficienza cardiaca, l’integrazione del coenzima Q10, somministrato per 24 mesi, ha permesso di ridurre del 43% il rischio intrinseco di decessi in relazione a problemi cardiaci.

Un altro studio condotto per un lasso di tempo di 1 anno ha invece restituito dati positivi per quanto riguarda la riduzione di persone che hanno avuto la necessità di ricovero ospedaliero in conseguenza dell’aggravarsi dell’insufficienza cardiaca. Inoltre è si è rilevato che se entro 3 giorni dalla crisi cardiaca viene somministrato il coenzima Q10, questo riduce il dolore, stabilizza la frequenza e evidenzia un netto miglioramento della funzione del cuore.

Coenzima Q10 e diabete

Per quanto riguarda il diabete, la somministrazione di integratori coenzima Q10 consente all’organismo di migliorare la sua sensibilità e reazione all’insulina, agisce a protezione delle cellule beta-pancreatiche e più in generale a stabilizzare i livelli glicemici.

Questa evidenza è stata restituita dai dati raccolti in seguito a 14 studi coinvolgendo 693 persone diabetiche e con problemi di sovrappeso tendenti all’obesità. Si è dunque notato che somministrando coenzima (200 mg/die), i livelli glicemici e insulinici si sono ridotti e stabilizzati restituendo al paziente una migliore qualità della vita.

Bisogna comunque considerare che non tutti gli studi hanno dato esito così largamente positivo e si continua a fare test su persone affette dalle stesse patologie, ma con condizioni di salute generalmente più stabili per meglio capire quali siano, dal punto di vista clinico, i benefici della somministrazione del coenzima Q10 su un numero sempre maggiore di casi.

Coenzima Q10 e cancro

Tra le funzioni del coenzima Q10 quella più importante è certamente la protezione del DNA e quindi delle cellule. Il lavoro di questo prezioso antiossidante acquisisce particolare valore per quanto riguarda la prevenzione del cancro e il carattere recidivo della malattia. Infatti è stato dimostrato che bassi livelli di coenzima Q10 hanno una reale corrispondenza sull’aumento del rischio con una percentuale superiore a 53% in riferimento a diversi tipi di cancro.

Pertanto, in seguito a uno studio dedicato, si è notato che l’integrazione con coenzima Q10 lavora a favore di una riduzione del tasso di recidività del cancro e di riduzione della massa dello stesso. Bisogna comunque essere prudenti, va quindi evidenziato che non si tratta nella maniera più assoluta di una cura, ma di trattamenti dediti a migliorare la salute delle persone con visione preventiva. Sono ancora molti i test necessari per studiare e quindi dimostrare scientificamente i benefici antitumorali del coenzima Q10 che rimangono tuttavia potenziali.

tipi di rughe
tipi di rughe

Integratori con coenzima Q10: dosi ed effetti collaterali

Con la premessa che queste non sono indicazioni mediche e che i dati a tale proposito cambiano a seconda del produttore dell’integratore e della persona che lo assume, possiamo dire, rimanendo nell’ambito delle patologie e condizioni degli studi effettuati, che le dosi consigliate affinché si possa evidenziare una efficacia apprezzabile sono comprese tra i 100 e i 300 mg di coenzima Q10 da somministrarsi due volte al giorno.

Dosi oltre i 500 mg sono considerate sovra-dosaggio che in ogni caso non comportano la manifestazione di effetti collaterali particolari e comunque non gravi con un’alta soglia di tossicità. In ogni caso gli effetti collaterali più rilevanti si sono manifestati con dosi giornaliere di oltre 1000 mg per un tempo prolungato di 16 mesi.

Per quanto riguarda il modo di somministrazione, nonostante si tratti di composti liposolubili con assorbimento di tipo lento e limitato, è provato che l’assunzione di integratori a base di coenzima Q10 insieme al cibo aiuta l’organismo ad assimilarlo con una efficacia di 3 volta superiore se assunto a digiuno.

Coenzima Q10: brands, formati, composizione e consigli per l’acquisto

Il mercato offre una vasta scelta di integratori con coenzima Q10 proposti da altrettanti brands produttori e distributori. Secondo la nostra esperienza e dopo aver raccolto i suggerimenti di nutrizionisti e le preziose opinioni di altri acquirenti, indichiamo X115 come punto di riferimento in questo settore. Altri brands/prodotti come Pure Gold Collagen, Biocollagenina e Signasol beautiful skin, offrono tuttavia integratori di qualità che ci sentiamo di segnalare per quanto si distanziano dagli standard di soluzioni antiage proposte da X115. Brand che si contraddistingue anche per quanto riguarda sia i formati che la proposta di integratori coenzima Q10 diversificati a seconda della formula e dei benefici in riferimento alle diverse destinazioni d’uso.

Della linea X115 New Generations Skin Care, per esempio, vogliamo mettere in evidenza il X115+Plus2, un integratore alimentare orale bifasico per la pelle di straordinaria efficacia. La sua formula è ricca di ingredienti ristrutturanti come il collagene Marino e l’acido ialuronico, biostimolanti come la Echinace (estratti), la Centella asiatica e il melograno. Antiossidanti, con la coenzima Q10, agente su cui si basa tutta l’efficacia dell’integratore, quindi l’acido lipodico e altri. Infine, e non meno importanti ci sono le vitamine di 4 gruppi: C, E, D, H oltre all’acido folico.

L’integrazione di tutti questi elementi ha l’effetto di stimolare le macromolecole strutturali della pelle con conseguente azione antirughe profonda per una pelle elastica, compatta, protetta e con un tono, consistenza elasticità e idratazione migliorata.

La formula X115+Plus2 2020 viene dispensata in flaconcini monodose protetti biologicamente e arricchita di nuovi principi attivi antiage.

Scopri il miglior integratore per la pelle a base di Coenzima Q10, e non solo!


 

integratori per la pelle

X115®+PLUS – Integratore Antiage | Doppia Formula Day & Night | Con Collagene (5g), Acido Ialuronico, Acido Lipoico, Coenzima Q10 ed Estratti Vegetali Biostimolanti e Antiossidanti | Per Aumentare la Sintesi di Collagene.

integratori per la pelle offerta


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *